MOSTRE e Biografia...

GAMBASIN ha esposto con personali e collettive in varie città in Italia e all'estero. Ha esposto nelle seguenti città: Venezia, Padova, Treviso, Milano, Asolo e in altre realtà di provincia. 

All'estero ha esposto a Banja Luka, Pocitelj Bosnia, korcula, e altre realtà minori... 

Ha partecipato ad oltre 300 collettive e concorsi di pittura.

Dopo una pausa di oltre 20 anni per motivi sociali...



ANNO 2022



"Korea" 3rd International Art Exhibition 2022" Beyond the Borders"“Aesthetics of Faces”


Opening: September 30, 2022 at 4pm

Exhibition Date: October 1, 2022 - November 30

Fantapia M, Chang Kil-Hwan Art Museum


75. Artegambasin Gambasin (Arte Gambasin) -  Italy



"Korea" International Collaborations Exhibition 2022"


Exhibition Date: September 10, 2022 - October 10 2022

 

Fantapia M, Chang Kil-Hwan Art Museum


75. Artegambasin Gambasin (Arte Gambasin) -  Italy

biography : (work description)

The depths of the sea have always been a mystery to human beings, arousing feelings of fear but also of attraction. 

It is precisely this emotional contrast that has favoured fertile work by the imagination, which has created fantastic worlds, populated by creatures, some with monstrous and dangerous appearances, others highly fascinating and attractive. 

It is precisely these contrasting dynamics that are represented in Gambasin's Abissi Marini drawing, in which the figures intersect and merge, giving the observer a glimpse of their form without being able to define it completely.

Le profondità del mare hanno, da sempre, rappresentato un mistero per l'essere umano, suscitando in lui sentimenti di timore ma, allo stesso tempo, anche di attrazione. 

Proprio questo contrasto emozionale ha favorito un fertile lavoro da parte dell'immaginazione, che ha creato mondi fantastici, popolati da creature, alcune dalle sembianze mostruose e pericolose, altre fortemente affascinanti ed attrattive. 

Sono proprio queste dinamiche, contrastanti tra loro, ad essere rappresentate nel disegno di Gambasin Abissi Marini, in cui le figure si incrociano e si fondano dando modo all'osservatore di intravederne la forma senza però riuscire a definirla completamente. 

Quest'opera, che potrebbe sembrare discostarsi dalla precedente produzione di Gambasin, in realtà si inserisce a pieno titolo nel suo Surrealismo, in quanto rappresenta proprio una creazione del pensiero umano. In questo caso manca la contrapposizione con il concreto poiché il soggetto stesso è per sua stessa natura sconosciuto alla razionalità. 

La dinamicità della facoltà immaginativa, che in questo contesto riveste un ruolo fondamentale, è messa in luce dal senso di movimento trasmesso dalle creature immaginarie che si muovono nelle profondità del mare, dando l'impressione di scivolare sfiorandosi reciprocamente cosa che dona loro  anche un'impressione di consistenza.

Altro elemento da prendere in considerazione è la scelta dei colori utilizzati. Le tonalità dell'azzurro e del verde sono senza dubbio tipiche del mare ma anche sono quelle che Gambasin utilizza, in prevalenza, per rappresentare, nelle sue opere, il sogno, il pensiero in quanto conferiscono alla figura un senso di leggerezza e di possibilità di mutamento.

Tutto questo evidenzia una continuità artistica da parte dell'autore.

Sabrina Francavilla



Ausstellung mit Werken von GAMBASIN im Rathaus in Mindelheim


Dal 6 Ottobre 2022 - Al 29. Gennaio 2023

Von Kathrin Elsner


Träume in Bildern


Mindelheimer Zeitung-Dienstag, 18 Oktober 2022

Di Kathrin Elsner

Il surrealismo sotto la lente d'ingrandimento

 

Il noto artista italiano Giovanni Gambasin espone presso il Municipio di Mindelheim.

 I suoi dipinti sono ricchi di piccoli dettagli.

 

Di Kathrin Elsner

 

Mindelheim Giovanni Gambasin è raggiante accanto ai suoi dipinti. Negli ultimi anni ha scoperto una nuova libertà e calma interiore, spiega l'artista italiano all'inaugurazione della mostra nel municipio di Mindelheim, e la gioia di vivere che ne deriva si percepisce guardando le sue opere: immagini di piccolo formato e dall'aspetto positivo, i cosiddetti "mini disegni". Mentre nel suo primo periodo creativo ha affrontato temi seri della vita come la nascita, la morte, la religione o anche la rigidità percepita della vita, oggi Giovanni Gambasin si lascia ispirare liberamente, disegnando e dipingendo spontaneamente ciò che sente.

Le sue ultime opere sono state realizzate dopo una pausa di diversi anni. Ciò che li rende speciali sono i piccoli dettagli che disegna e dipinge con la lente d'ingrandimento. Utilizzando matite colorate, inchiostro e acquerelli, crea su carta forme, forme e ornamenti in filigrana dall'aspetto organico.

Gli amanti del surrealismo possono anche ammirare dipinti di grande formato del primo periodo creativo di Gambasin nei corridoi e nelle scale del municipio. Un tema centrale della sua arte da oltre 50 anni è il contrasto tra vita e sogno, spiega l'artista. Nella pittura a olio, utilizza l'antica tecnica degli smalti chiari e trasparenti per rappresentare i sogni, mentre raffigura la vita con toni forti e scuri in rigide strutture geometriche.

All'età di 20 anni, gli capitò di vedere un'immagine del dipinto di Salvador Dalì, "Giraffa in fiamme", che lo ha influenzato come artista fino ad oggi. Giovanni Gambasin ha ora il suo studio in una villa del XVIII secolo sulle colline di Asolo, in provincia di Treviso. Il suo profondo attaccamento alla terra d'origine si manifesta in un elemento che si ritrova in molte sue opere d'arte: una villa ad Asolo raggiungibile solo attraverso un tunnel segreto, per lui segno della sua patria.

Il responsabile dell'Ufficio culturale Christian Schedler conosce e apprezza la pittura e la grafica italiana di Gambasin da circa 20 anni. I suoi misteriosi dipinti a olio gli hanno sempre ricordato un po' i pittori della cosiddetta "Pittura Metafisica", dice, aggiungendo con ammirazione: "Ha una padronanza virtuosa di oggetti pittorici dettagliati e realistici, che inserisce in ambiti e contesti misteriosi per creare nuovi contenuti e messaggi nascosti". Anche a Schedler piace prendersi il tempo necessario per le nuove opere di Gambasin e sottolinea: "Ogni cosa si sviluppa all'interno e a partire dall'altra e bisogna guardare molto da vicino per riconoscere tutte le interconnessioni e le relazioni".

Gambasin ha esposto in numerose città come Roma, Milano, Venezia, Berlino e Londra. Nel 2021 ha ricevuto il Premio d'Arte del Comune di Canale Monterano di Roma e dell'Università di Roma.

Surrealismus unter der Lupe

Der renommierte, italienische Künstler Giovanni Gambasin stellt im Rathaus Mindelheim aus.

 Seine Bilder strotzen vor winzigen Details.

 

Von Kathrin Elsner

 

Mindelheim Strahlend steht Giovanni Gambasin neben seinen Bildern. Er habe in den vergangenen Jahren eine neue innere Freiheit und Ruhe entdeckt, erzählt der italienische Künstler bei der Ausstellungser-öffnung im Mindelheimer Rathaus, und die daraus resultierende Lebensfreude spürt man beim Betrachten seiner Werke: kleinformatige, positiv wirkende Bilder, sogenannte „Minizeichnungen". Während er in seiner früheren Schaffenszeit ernste Themen des Lebens wie Geburt, Tod, Religion oder auch die empfundene Starrheit des Lebens verarbeitete, lässt sich Giovanni Gambasin heute frei inspirieren, zeichnet und malt spontan, was er fühlt.

 

Seine neuesten Werke sind nach einer mehrjährigen Schaffenspause entstanden. Das Besondere an ihnen sind die winzig kleinen Details, die er unter der Lupe zeichnet und malt. Mit Buntstiften, Tinte und Aquarellfarben entstehen auf Papier organisch wirkende filigrane Formen, Gestalten und Ornamente.

 

Auch großformatige Bilder aus Gambasins früherer Schaffenszeit können Liebhaber des Surrealismus auf den Gängen und im Treppenhaus des Rathauses bewundern. Ein zentrales Thema seiner Kunst sei seit mehr als 50 Jahren der Gegensatz zwischen Leben und Traum, erzählt er. Hierbei verwendet er in der Ölmalerei die alte Technik heller, transparenter Lasuren, um Träume darzustellen, während er das Leben mit kräftigen, dunklen Tönen in starren geometrischen Strukturen darstellt.

 

Im Alter von 20 Jahren sah er zufällig die Abbildung des Gemäldes von Salvador Dali,,Giraffe in Flammen", was ihn als Künstler bis heute prägte. Giovanni Gambasin hat heute sein Atelier in einer Villa aus dem 18. Jahrhundert auf den Hügeln von Asolo in der Provinz Treviso. Seine tiefe Heimatverbundenheit zeigt er in einem Element, das sich in vielen seiner Kunstwerke findet: eine Villa in Asolo, die nur durch einen geheimen Tunnel zu erreichen sei, für ihn das Zeichen seiner Heimat.

 

Kulturamtsleiter Christian Schedler kennt und schätzt Gambasins italienische Malerei und Grafik seit rund 20 Jahren. Seine geheimnisvollen Ölgemälde hätten ihn immer ein wenig an die Maler der sogenannten,,Pittura Metafisica" (Metaphysische Malerei) erinnert, erzählt er, und fügt mit Bewunderung hinzu: „Er beherrscht virtuos detailliert realistisch wiedergegebene Bildgegenstände, die er in geheimnisvolle Sphären und Zusammenhänge einfügt, um so neue Inhalte und versteckte Botschaften zu schaffen." Auch für Gambasins neue Werke nimmt sich Schedler gerne Zeit und be tont: „Alles entwickelt sich ineinander und voneinander und man muss schon sehr genau hinsehen, um alle Verflechtungen und Beziehungen zu erkennen."



Ausstellung: GAMBASIN GIOVANNI Mit Bleistift und Farbstift

15 September - 31 Oktober 2022


Haid - Maximilianstraße 29, 87719 Mindelheim


Nur drei von 27 surrealen Meisterwerken aus der Hand von Giovanni Gambasin, die aktuell zu sehen sind.


Gezeichnete Träume

Mindelheim Das Leben ist ein Traum-vielschichtig, überwäl- tigend, mitunter konfus. Die Werke des italienischen Künst- lers Giovanni Gambasin zeugen davon. Als extrem detailreiche

Kosmen im Miniaturformat schaffen sie ein Spiel der Linien und zarten Farben, von bewusst gesetzten Kontrasten aus Hell und Dunkel, ein Ornament aus Formen und Gestalten in beein-

druckender Dichte. Insgesamt 27 aktuelle Arbeiten des inter national erfolgreichen Surrea listen sind derzeit in der Haid Passage in Mindelheim zu se hen. Auf Vermittlung des Min delheimers Alois Schmid bietet die Schau von Michael Haid bis Ende Oktober einen Vorge schmack sowie eine themati sche Ergänzung zur Ausstellung Metamorphosen im Rathaus der Kreisstadt. Nicht nur die räumliche Nähe lädt dabei zu einem Besuch ein.

,,Mehr als vierzig Jahre lang habe ich versucht, den Kontrast zwischen Leben und Traum darzustellen", sagt der 1951 ge borene Autodidakt Gambasin. Im vergangenen Jahr wurde er mit dem Kunstpreis der Stadt Canale Monterano di Roma und der Universität Rom ausge zeichnet.

Gezeichnete Träume

Mindelheim La vita è un sogno, a più livelli, travolgente, a volte confuso. Ne sono testimonianza le opere dell'artista italiano Giovanni Gambasin. 

Come estremamente dettagliato creano un gioco di linee e di colori delicati, di contrasti di luce e di buio volutamente impostati, un ornamento di forme e di forme di impressionante densità.

Un totale di 27 opere attuali della lista surrealiste, di successo internazionale, è attualmente visibile nel passaggio Haid di Mindelheim. Grazie all'intermediazione di Alois Schmid, residente a Mindelheim, la mostra di Michael Haid, fino alla fine di ottobre, offre un assaggio e un complemento tematico all'esposizione Metamorphoses nel municipio della città. Non è solo la vicinanza spaziale a invitare una visita.

Da più di quarant'anni cerco di rappresentare il contrasto tra la vita e il sogno", afferma l'artista autodidatta Gambasin, nato nel 1951. L'anno scorso ha ricevuto il premio d'arte della città di Canale Monterano di Roma e dell'Università di Roma.

 

Le opere di Giovanni Gambasin sono richieste a livello internazionale. Foto: OH



Ausstellung: GAMBASIN GIOVANNI Mit Bleistift und Farbstift

15 September - 15 Oktober 2022


Haid - Maximilianstraße 29, 87719 Mindelheim

SOGNI IN IMMAGINI

Esposizione di Berlino, Londra, Milano - Mindelheim può ora unirsi alla schiera di aziende rinomate. Oltre alle prime metropoli citate, le opere del surrealista Giovanni Gam basin sono ora esposte nell'Haid-Passage. 27 immagini di piccolo formato, disegnate con matite colorate, inchiostro e acquerelli, danno vita a dettagliati cosmi in miniatura, un gioco di linee, contrasti e forme. "Da più di 40 anni cerco di rappresentare il contrasto tra la vita e il sogno", dice l'artista autodidatta, nato nel 1951, che l'anno scorso è stato insignito del premio d'arte della città di Canale Monterano di Roma e dell'Università di Roma. Altre opere di Gambasin, alcune di grandi dimensioni, saranno esposte nel municipio di Mindelheim dal 7 ottobre al 29 gennaio. La mostra di Michael Haid, allestita da Alois Schmid, anticipa e completa l'esposizione. Foto: Andy Zandt.

Träume in Bildern

Ausstellung Berlin, London, Mailand - Mindelheim darf sich künftig in namhafte Gesellschaft reihen. Neben den erstgenannten Metropolen sind die Werke des Surrealisten Giovanni Gambasin nämlich ab sofort in der Haid-Passage zu sehen. 27 kleinformatige Bilder, gezeichnet mit Buntstiften, Tinte und Aquarellfarben, lassen detailreiche Kosmen in Miniatur entstehen, ein Spiel der Linien, Kontraste und Formen.,,Mehr als 40 Jahre lang habe ich versucht, den Kon trast zwischen Leben und Traum darzustellen", so der 1951 geborene Autodidakt, der im ver gangenen Jahr mit dem Kunstpreis der Stadt Canale Monterano di Roma und der Universität Rom ausgezeichnet wurde. Weitere, zum Teil großformatige Werke Gambasin werden von 7. Oktober bis 29. Januar im Mindelheimer Rathaus gezeigt. Die Ausstellung von Michael Haid, die auf Vermittlung von Alois Schmid entstand, nimmt diese Schau vorweg und ergänzt sie gleichermaßen. Foto: Andy Zandt



ARTE IN VILLA - Marini Rubelli

dal 18 Settembre al 30 ottobre 2022

Emozioni e colori del nostro territorio




Arte 2022 – Giovanni Gambasin, La Chiocciola – Fossile

sabato 22 ottobre 2022

presso la Sala Conferenze della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma


Critica in semiotica estetica dell’Opera “La Chiocciola – Fossile” di Giovanni Gambasin

Il simbolismo esoterico del Gambasin evoca, nello stupore della vertigine, il lento processo di spiritualizzazione della materia, interrogando le retrive tracce inconsce lungo il labirinto della spirale aurea, dell’abbraccio alchemico, che disvela i segreti della proporzione umana alla naturale e alla divina. L’armonica curva della vita è il rapporto fra singolarità e universalità, movimento di bellezza ascensionale, alla divina luce sapienziale e rinascita della molteplicità all’unità. La chiocciola è il sapiente utero divino, che eternamente rigenera al nuovo principio di un’armonia universale.

Presidente Fondatrice, Prof.ssa Fulvia Minetti



Erotic Art Exhibition, Bargehouse, OXO Tower Wharf, London, SE1 9PH

28-20 April - 1 May 2022




 

Inserzione Rivista VivaBoy

Aprile 2022



KUNSTSALON BAD BELLINGEN

18-20 März 2022 - ZEITGENÖSSISCHE KUNSTMESSE




La mia presenza in Austria per gli anni: 2021-2022